Servi della Carità Opera Don Guanella in omnibus charitas

Lingue

itenfrptroes

Breadcrumbs

Centro Missionario Guanelliano

 

  • Una finestra per affacciarsi sul tanto bene che il Signore nella sua Misericordia e Provvidenza sta operando ovunque nei cinque continenti dove Lui è all’opera servendosi anche delle nostre mani e della nostra povertà
  • Una finestra non sol per spaziare su un vasto orizzonti ma soprattutto per lasciare circolare in tutti i nostri ambienti, comunità e famiglie il vento di un rinnovato spirito missionario che ci cambia dentro e ci sospinge ad uscire, ad ascoltare, osservare, sentire fare sempre più nostro il grido dei poveri che sono anche oggi, come agli inizi della missione della Chiesa, un’eco speciale della voce di Gesù .
  • Una finestra aperta e da non chiudere mai. Una nuova opportunità per spalancare la vita , costruire ponti, abbattere muri, e per portare ciascuno il proprio mattone al fine di edificare un mondo un po’ diverso da quello in cui ci troviamo , un mondo che rifletta il sogno di Dio e che porti visibili i segni della Redenzione , segni di vita nuova e di resurrezione . Dovunque, in tutti, a cominciare da me, da te …
  • La finestra diventerà sempre più bella e luminosa se la cerchi, ti affacci , ti lasci vedere, ti lasci incontrare e coinvolgere nell’ avventure della missione … Il resto lo lasciamo fare a LUI !

 

Padre Luigi

 

NAVIGANTI FIDUCIOSI E CORAGGIOSI

Carissimi Amici della missione
Mi piace rivolgermi così a ciascuno di voi che in luoghi e modalità diverse state condividendo la stessa passione della testimonianza del vangelo della carità acceso dallo Spirito nel cuore di san Luigi Guanella e a noi trasmesso per osmosi carismatica.
L’ imminente celebrazione del Natale del Signore mi offre l’opportunità di inviarvi un fraterno saluto e un caloroso augurio dalla nostra giovane missione di Noro, nelle isole Solomon, dove la Provvidenza ci ha chiamati a gettare letteralmente l’ancora al largo dell’immenso Oceano Pacifico circa due anni fa, in risposta ai ripetuti appelli di una Chiesa povera di mezzi ma soprattutto bisognosa di vicinanza ai suoi figli più fragili e vulnerabili. Tra le comunità affidate alla nostra cura pastorale dallo zelante vescovo missionario salesiano, Mons. Luciano Capelli, spicca quella annidata lungo la costa dell’oceano e che porta il nome di Canaan.
Terra santa, villaggio ignoto ai più e assente dalle mappe geografiche ma non dimenticato dal Creatore e Redentore del mondo.
E’ grazia speciale per noi confratelli salire quotidianamente sull’ esile imbarcazione della missione e prendere il largo staccandoci dalla riva di buon mattino partendo con noi solo l’essenziale per la celebrazione dell’eucarestia, l’animazione catechetica, la visita agli ammalti. Spesso si passa anche la notte tra la gente del villaggio che non ci fa mancare il dono dell’accoglienza cordiale e della condivisione gioiosa del poco di cui dispongono, spesso frutto di ardue fatiche e anche di qualche invitabile rischio. Qui in Oceania, come altrove nel mondo, al fianco dei poveri a celebrare il Natale, la bella notizi di un Dio che si è fatto piccolo e povero, scegliendo di salire in barca con tutti, gettando la sua ancora di vita e di speranza dentro il mare di ognuno, incurante dei rischi e del prezzo da pagare, pur di essere per tutti Emmanuele, parola del Padre fatta carne, suo volto visibile e suo cuore spalancato.
Dalle isole Solomon, nell’emisfero australe, con i piedi immersi quotidianamente nell’acqua della missione, mi sembra più facile e più bello rispondere al compito di animazione missionaria che ci è stato affidato e di cui la nostra famiglia guanelliana sparsa nel mondo sente il bisogno.
Mi pare significativo condividere con tutti voi, e in particolare con i diretti collaboratori e referenti della Presenza Missionaria Guanelliana di ciascuna Provincia, quanto papa Francesco ci ha ricordato all’inizio dell’Avvento:
“Dio non ci vuole controllori del molo o guardiani del faro ma naviganti fiduciosi e coraggiosi che seguono le rotte inedite del Signore, gettando le reti della vita sulla sua parola! ... Non siamo fatti per sonni tranquilli ma per sogni audaci! “
Che il sogno di Dio per l’umanità, rivelato nel Bambino di Betlemme, ci appassioni sempre di più, ci tenga svegli dentro per svegliare il mondo intorno a noi.
Buon Natale a tutti!

p. Luigi De Giambattista
PMG coordinatore.

  

 

 LETTERA DEL SUPERIORE GENERALE                     NASCE IL CENTRO MISSIONARIO GUANELLIANO               GIORNATA MISSIONARIA GUANELLIANA

 

Principi ispirativi

  • La Chiesa è missionaria per natura. Se non lo fosse non sarebbe la Chiesa di Cristo ma un’associazione tra molte altre che ben presto finirebbe con l’esaurire il proprio scopo e scomparire…
  • Mediante la missione della Chiesa è Gesù Cristo che continua ad evangelizzare e agire. Mediante la proclamazione del vangelo Gesù diventa sempre nuovamente nostro contemporaneo. La sua resurrezione non è una cosa del passato: contiene una forza di vita che ha penetrato il mondo.
  • Il mondo ha essenzialmente bisogno del vangelo di Gesù Cristo. Egli attraverso la Chiesa continua la sua missione di Buon Samaritano curando le ferite sanguinanti dell’umanità; e di Buon Pastore, cercando senza sosta chi si è smarrito per sentieri contorti e senza meta.
  • E grazie a Dio non mancano esperienze significative che testimoniano la forza trasformatrice del vangelo.

(Papa Francesco: Messaggio per GMM 2017)

 

Perché un Centro di Animazione Missionaria di Congregazione.

  • Per aiutarci a tenere desta e irrobustire in tutta la congregazione la gioiosa consapevolezza e responsabilità di partecipare nella Chiesa e con la Chiesa alla missione evangelizzatrice di Gesù, missionario del Padre, buon samaritano e buon pastore; missione assunta con passione e audacia da don Guanella e a noi partecipata dallo stesso Spirito.
  • Per coltivare in ogni nostra comunità, come anche nella Chiesa e sul territorio in cui siamo inseriti, la passione missionaria che allarga lo sguardo e il cuore su orizzonti sempre più vasti, chiamando a uscire dai propri recinti, a offrire disponibilità a mettersi in gioco per contribuire concretamente e in vari modi a “fare della carità il cuore del mondo”.
  • Per raccontare e diffondere, con l’umiltà dei servi e lo stupore dei ‘piccoli’, quanto la Provvidenza nel mondo intero ci fa vivere alla scuola dei poveri, dando testimonianza di persona alla forza trasformatrice del vangelo.
  • Per promuovere e allargare la rete di solidarietà a sostegno delle nostre comunità in missione nel sud del mondo o “nelle periferie’, da dove il grido dei poveri non protetti sale più forte e urgente.


Nasce in risposta a una specifica istanza del recente XX Capitolo Generale che nella Mozione 12, votata e approvata, così si esprime:

“Si dia vita al Centro di Animazione Missionaria Guanelliano (CMG) come organismo dipendente dal Consiglio Generale che serva a stimolare, sostenere e diffondere la sensibilità e la spiritualità missionaria in tutte le aree geografiche della Congregazione, mettendosi in rete con le Province.”

Come organismo del Consiglio Generale si pone e agisce nella prospettiva del “think globaly,act localy”, interagendo costantemente dal centro con tutte le realtà della vasta geografia della congregazione, interloquendo concretamente con le Province\Delegazioni tramite i loro rispettivi Referenti per l’animazione missionaria.

 

Campodolcino: lancio della PMG

 

Dalle Isole Solomon

 

 

Modulo Banner Donazioni

Aiuta l'Opera Don Guanella a fare del bene

IL TUO CONTRIBUTO ECONOMICO È PREZIOSO!
"Conviene sempre fare un po' di carità: un povero soccorre l'altro e Dio benedice" - San Luigi Guanella

Social Footer

Cookies policy